mercoledì 7 novembre 2007

Prima eri affascinante poi all'improvviso il fascino si trasforma in "troppo complicato". E ti lasciano.
Appena capiscono che ti sei innamorato scappano. Non c'è nulla da fare.

domenica 4 novembre 2007

Adesso non mi perdi. Mi stai vincendo.

giovedì 1 novembre 2007

L'invidia è il mio peccato capitale. e pensare che ho anche i peccati provinciali: lussuria, accidia, limortaccitua, chetepossino, dammelalamela. Ci deve essere un'intera nazione di peccati, uno stato capitale, noi ci viviamo sopra perché non peccare? Perché peccare ci fa sentire in colpa, ma che colpa abbiamo noi se prima ce ne danno la possibilità e poi noi non prendiamo la colpa al volo, magari prendendola alla gola, un peccato di gola alla colpa, un colpo di gola, ma di gola profonda e non centra nulla la golosità, magari un po' d'avarizia e per quella magari basta addolcirsi la lingua con un po' di liquirizia che fa mandare tutto giù, anche il boccone più amaro. Lucano. Bere è un peccato o conduce semplicemente alla morte di chi si rode il fegato di rabbia? Rodersi il fegato è un problema da alcolisti anonimi e il radersi è la soluzione ai troppi peli sulla lingua? E lei continuava ad avere il muso. Ma continuava ad avere anche occhi e bocca. In pratica non cambiava mai la sua aria e dentro di lei non si respirava molto bene infatti. C'era puzzo di chiuso in lei. Preferisco chi pecca all'aria aperta, perlomeno te la da a vedere. Bisogna sempre darsela a vedere da soli è inutile. Nessuno te la da a vedere così tanto per fare. Lussuria. Godi piano ma godi godi. E sarebbe un peccato di superbia godere solo per se stessi? C'è chi ara e c'è chi ira, e naturalmente chiare, fresche, dolci acque. Battisti e Mogol. E come ai sette nani poi arriva la rabbia di non riuscire a colpire il principe azzurro allo stomaco perché troppo bassi, perché l'ira colpisce allo stomaco, ottima pugile e spesso fa rima con gelosia. Gola e gelosia, un binomio imprescindibile. Se io ti ingurgito non vorrò mai che nessun altro lo faccia al posto mio, sono geloso delle cose che mangio. Gelosissimo. Golosissimo.

mercoledì 31 ottobre 2007

Ah! Beh! Povero pervertito povero
le iniziali ci conducano alla fine
ogni fine ha un inizio
e se non si lascia il segno di approvo
distinguo la lettera dall'amare
condanne incontaminate
scendono giù dall'eterno sgorgare
è un fiume in piena
il cielo in questi giorni
ci frantumiamo
annegheremo
andremo per via sempre
in cancrena
siamo malattie alla deriva
che dio non ci benedica
semmai una parola abbia
un solo potere

domenica 28 ottobre 2007

"Mi spiace Andy, ma temo che sia meglio non sentirsi più per un pò...

non capisco perchè, ma penso di essere interessata a te un pò troppo per i miei gusti...e questo mi infastidisce.
Baci"


Capire le donne. Impresa impossibile. Infatti
le donne sono fatte per essere scopate non per essere capite.
Lo studio era pieno dell'intenso odore delle rose e, quando il dolce vento d'estate serpeggiava fra gli alberi del giardino, per la porta aperta entrava la pesante fragranza dei lillà o il profumo più sottile dei rovi in fiore.
Dall'angolo del divano ricoperto di tappeti persiani, sul quale giaceva, fumando, com'era sua abitudine, innumerevoli sigarette, Lord Henry Wotton poteva appena afferrare il barlume giallo miele dei dolci fiori di un citiso, i cui tremuli rami pareva che non ce la facessero a sopportare il peso di una bellezza così fiammeggiante; e, a tratti, fantastiche ombre di uccelli svolazzavano attraverso le lunghe tende di seta tussorina tirate davanti all'immensa finestra, producendo una specie di momentaneo effetto giapponese e facendogli pensare a quei pallidi pittori di Tokyo dal viso di giada, i quali, mediante un'arte che è per necessità immobile, cercano di suggerire il senso della rapidità e del movimento.

Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste.

martedì 16 ottobre 2007

Non c'è niente da fare. Niente.
Sono un Pirla.

lunedì 15 ottobre 2007

Avere la pretesa di amare gli altri con l'amore universale e non riuscire neanche ad amare la persona che si ha a fianco?
Non è stupidità, è malattia mentale.

domenica 14 ottobre 2007

E' inutile interrogarsi sui sentimenti. Provali e basta. Non ci sarà mai nessuno che potrà rispondere alla domanda dell'amore, non è un quiz a premi, è la vita e si vince in continuazione. Non domandare amore, non chiedere, non volere.

sabato 13 ottobre 2007

Non avevo ancora nessuna idea delle cose e già tutte le passioni mi erano note. Non avevo pensato niente, avevo sentito tutto.

martedì 9 ottobre 2007

È tutta colpa della Luna quando si avvicina troppo alla Terra fa impazzire tutti.

lunedì 8 ottobre 2007

Io sono un genio. E' inutile non ammetterlo.
Bastardi. Siete solo degli idioti.
Finalmente mi trasferisco.

E' un piccolo passo per l'uomo, cioè io, e un grande passo per l'umanità. Perché qui gente se noi non ci muoviamo non è che è il resto del mondo a muoverci noi. Quindi è anche un grande passo per l'intera umanità. Che poi chi era quell'idiota che l'ha detta per la prima volta questa frase? Quello che NON è mai arrivato sulla Luna?
Io non riuscirei mai a fare del male ad una mosca. Ma ad un verme sì.
Io voglio smettere di desiderare le cose, di desiderare qualunque cosa, poi ci si accorge che è impossibile per la natura umana non poter desiderare e si rischia la pazzia.
E' impossibile non desiderare, anzi bisogna desiderare con tutta la propria forza per ottenere la volontà e l'oggetto desiderato.

sabato 6 ottobre 2007

Non fare l'obsoleto o peggio, non fare l'ob-soletto.
Impara la parte e mettila all'arte.
“ La vedo zoppicare, le vedo l'anulare senza l'anello e quella sua natura ossessiva parla chiaro, non si rischia la galera e la professione per salvare unoche non vuole essere salvato se non si è spinti da una cosa: quella cosa. la ragione per cui la gente normale ha figli, famiglia, hobby e così via è perché non conosce quella cosa speciale che da un senso al tuo cuore, per me è la musica, per lei è questo. la cosa che tartassa la tua mente, che ti lascia fuori dal cerchio dei normali, noi siamo grandi, siamo i migliori, quello che ci manca è tutto il resto. una donna che ci aspetta davanti ai fornelli con un drink e un bacio, quello noi non l'avremo mai. ”

mercoledì 3 ottobre 2007

Ho sempre fiutato di essere me stesso, adesso che mi odoro meglio sento un profumo di vaniglia gelata, come aprire la maniglia delle narici all'amore e puzzare tanto d'uomo e po' meno bambino, come un capitombolino naufrago, un gelato di vaniglia e naufragola in mare aperto e pronto da riempire, una vaschetta dove infilare le dita e non su per il naso, sta di fatto il caso, come il fatto sta a casa ma anche per caso, soprattutto per strade e monti, le valli dove corrono selvaggi i cavalli, valli a capire certi zoccoli d'autore. Ci sono mari come ci sono cieli aperti e nessuno si chiede chi li chiude ogni tanto che tanto possono essere svaligiati e nessuno ne raccoglie mai il significato forse perché mai nessuno ne ha deposto il seme. Se me stesso mi fiuto di essere sento profumo d'argilla, sono uomo e chi si rifiuta non lo fa due volte ma si tappa il naso.

venerdì 21 settembre 2007

Per staccarmi da questa giornata dovrei staccare, aspettare la notte ed incollarmi ad essa. Per staccarmi da questa giornata dovrò togliere la spina. Per non stancarmi un'altra giornata devo spegnermi lentamente una notte. Eppure non sono una candela, ma la cera tende ugualmente ad appiccicarsi sotto i piedi. Come dire, oggi mi sono attaccato al tram. Un gran trambusto, come se fosse una vacanza in comitiva, lenta lenta come una locomotiva.

mercoledì 19 settembre 2007


E' un libro senza capo né coda. Completamente inutile, esattamente come la mia vita.

lunedì 17 settembre 2007

La ricreazione

All'inizio fu il brodo primordiale. Poi Dio creò la carne e disse alla carne di stare lontana dalle mele. Arrivati alla frutta ci rendiamo conto solo di una cosa: Dio in fondo è solo stato un pessimo cuoco con un pessimo menu.

martedì 11 settembre 2007

Clomipramina (Anafranil), più lenta riduzione degli ansiolitici (Lorazepam) di cui ho sviluppato severa dipendenza e tolleranza.

- riduzione dei sintomi psicosomatici

- risoluzione dei conflitti esistenziali e comportamentali attraverso la psicoterapia

Vai a lavorare stronzo.

sabato 8 settembre 2007

Sono un coglione.

Ma Alina. Tu ci resterai sempre lo stesso nel mio cuore. Sei la ragazza più piena di vita che abbia mai conosciuto. Ti voglio bene.

giovedì 6 settembre 2007

Legge dell'alcolista cronico depresso

Mai interrogarsi sul fatto che il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto: bisogna sempre guardare cosa è rimasto nella bottiglia.

martedì 4 settembre 2007

Legge del mociovileda notturno

Siamo stracciati. E non siamo prezzi. E' come svegliarsi la mattina e sentirsi uno strazio piuttosto che uno straccio. Non faccio necessariamente pulizie di fine nottata.

Legge sulla sopravvivenza

Essere spacciati non vuol dire essere necessariamente una droga.

martedì 28 agosto 2007

Cosa ci resta del giorno
quando sono le nubi che avvolgo
sono il solo sole oggi
e vado via svenendo
dietro coltri d'altri orti
velato col muso nero
sono l'eclisse che abbaglia
alla terra e al mare "Sprofonda!"
come un calice versato
le gocce piangono via
davanti a me
a seppellire un altro giorno
o quello che resta.

E l'universo s'arresta
gli occhi s'ammanettano
e mi chiudo nel sogno.


(Mi riapriranno nel cassetto?)

Stagioni Diverse

L'effetto delle dita su altri polpastrelli
crea come un volo magico notturno
come se fossero piccoli pipistrelli
che alla notte lontana dedicano la luna
mentre s'attaccano ad ogni capello
per estirparne il diavolo rosso
così come la luna si colora là dietro
sono le nostre dita a contatto
a digitare un numero magico
o a guardarci attraverso le mani
come se in esse ci fossero lenti
pronunce intensificate degli occhi
a raccontarci piano
chi oggi di nuovo siamo.

Questo per adesso è un buco
osservarci attraverso non basta
bisogna oltrepassare
oltre ogni coltre

Non è fondo, è un attraversare.

Apocalipto

Ho l'apocalisse che mi scorre nelle vene,
oramai non posso più farne a meno,
è qualcosa di assolutamente inevitabile,
l'apocalisse nelle vene,
scorre proprio come un fiume in piena,
nell'arteria del mattino
che mi porta fino a cena,
alla tavola rotonda con i cavalieri annessi,
ho l'apocalisse nelle vene,
come se il mondo e l'universo
fossero stati divorati,
se scoppia tutto scoppia il cuore,
ho aritmia e battito accelerato,
con queste vena ai polsi scellerata,
si riconduce tutto al Big Bang,
la vita è uno grosso sparo,
un fuoco d'artificio,
lanciati come pallottole,
donne e uomini cannone,
finiremo la storia
con una grande festa in gloria.

mercoledì 22 agosto 2007

Sei la ragazza più felice che abbia mai conosciuto

Voleva sentire la gioia
Scorrere tra le nostre labbra
Voleva sentire la gioia
Scorrere tra i nostri fianchi

La ragazza più felice che abbia mai conosciuto
Perché sorridi con quel sorriso?

Voleva sentire la gioia
Passare fra i nostri occhi
Voleva sentire la gioia
Passare fra le nostre cosce

E avrei dovuto darle un pizzicotto
Giusto per vedere che era reale
Giusto per guardare il sorriso scomparire
Giusto per vedere il dolore scivolarle addosso

Volevo sentire la sua gioia
Sentirla dentro in profondità
Volevo sentire la sua gioia
Penetrare la mia pelle

Perché sorridi con quel sorriso?